“Io sono Anne Frank”

Dal 3 Novembre 2019 al 5 Gennaio 2020

 

La mostra “Io sono Anne Frank, è organizzata dall’Associazione “C’è Cultura su Marte” in collaborazione con l’Associazione di volontariato “Un ponte per Anne Frank”, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Campania, della Provincia di Salerno, del Comune di Cava de’ Tirreni, con il sostegno di Clinica Ruggiero, Cava Ferro e Lamberti Design.

 

Il tema della mostra

Cosa è successo ad Anne Frank? Perché il suo Diario è così importante? E cosa trasmettono i suoi messaggi ai giovani di oggi? Io sono Anne Frank è una mostra itinerante che immerge i visitatori nella storia di Anne Frank, attraverso le parole stesse di questa giovane ragazza che mediante un diario scritto in un nascondiglio è riuscita a dare voce ai suoi sentimenti, alla paura della guerra, condividendo profondi messaggi di fratellanza, tolleranza e amore per la vita. La mostra Io sono Anne Frank approfondisce numerosi fatti della storia della famiglia Frank dal momento del nascondiglio sino alla deportazione, arrivando ad affrontare argomenti attuali che incoraggiano i visitatori a farsi domande sui loro stessi sogni e pensieri, e a chiedersi come poter contribuire per migliorare il nostro mondo oggi. Persone di ogni età possono visitare la mostra, leggere le varie informazioni, citazioni estratte da Il Diario di Anne Frank, guardare le fotografie, soffermarsi davanti a una riproduzione dell’Alloggio Segreto, sfogliare varie copie de Il Diario di Anne Frank e vari libri sul tema dell’Olocausto, guardare un breve filmato sulla vita di Anne Frank e sulle vicende della Seconda Guerra Mondiale, toccare del materiale da scavo appartenente al 1944 e ritrovato tra Bologna e Firenze nel 2015. Si tratta di gavette e bicchierini di metallo che si possono anche toccare senza il pericolo che si possano rompere, due di questi incisi dai proprietari con lettere e numeri; uno spazzolino da denti; un tubetto di schiuma da barba; bottoni; un fondo di bottiglia verde di una Coca-Cola marchiata New York; una suola di uno scarpone marchiata Goodyear; e ancora un tappino della Colgate ecc… Attraverso questi pezzi, appartenuti a persone e soldati, i visitatori possono immedesimarsi in loro e domandarsi in che stato emotivo di malinconia, contentezza, paura, si trovavano coloro che durante la Seconda Guerra Mondiale hanno toccato con mano questi oggetti, oggi pezzi della storia. I visitatori inoltre possono interagire con programmi mirati e condividere i propri pensieri.

 

A corredo della mostra:

  • visite guidate teatralizzate;
  • workshop a tema;
  • incontri di parola con esponenti della cultura, dell’Università e della società civile. In particolare interverrà la Dott.ssa Beatrice Benocci, germanista dell’Università degli Studi di Salerno;
  • matinée per le scuole a cura dell’Associazione Fuori Tempo Teatro Luca Barba di Geltrude Barone Barba; spettacoli teatrali proposti agli studenti delle scuole superiori di primo e secondo grado, sui temi trattati in mostra, al fine di imprimere, con la rappresentazione scenica, nella memoria degli studenti, concetti ed episodi di una pagina tragica che la storia del novecento ha conosciuto.

 

 

 

Perché proprio Anne Frank?

– perché nel 2019 sono trascorsi 90 anni dalla sua nascita, e con l’occasione si vuole riaccendere l’attenzione sulla sua vicenda, che può motivare le persone ad interessarsi non solo alla sua persona, ma anche alle odierne ripercussioni della vicenda che lʼha coinvolta.

– la storia personale di Anne Frank genera interesse per le vicende storiche che ne costituiscono lo sfondo, e consente un approccio più immediato e profondo ad esse, in virtù dellʼattenzione che può scaturire da un destino individuale.

– Anne Frank è il simbolo di molte altre storie individuali, di molte altre esistenze. Vogliamo sfruttare la notorietà raggiunta dal suo Diario per risvegliare lʼinteresse attorno alla tematica della Shoah e attorno a tematiche più generali.

– Per numerosi lettori, specialmente i più giovani, Il Diario di Anne Frank è il primo approccio nel conoscere la Storia durante il periodo del nazismo e del fascismo.

 

Obiettivi dellʼesposizione:

– Informare i visitatori sulla Shoah a partire dal punto di vista di Anne Frank e della sua famiglia.

– mostrare ai visitatori che in ogni società esistono differenze fra le persone (sociali, culturali, etniche, religiose, politiche, ecc.).

– che nonostante tali differenze tutti gli uomini hanno lo stesso valore.

– che la discriminazione di una minoranza si attua quando queste differenze non vengono rispettate e un gruppo si pone al di sopra degli altri.

– spingere i visitatori a confrontarsi con valori plurali quali tolleranza, rispetto reciproco, diritti umani e democrazia.

sponsor sito Anne Frank