Lunedì 27 gennaio 2020 ore 19.00

L’Associazione Fuori Tempo “Teatro Luca Barba “  presenta

L’Olocausto del Mediterraneo 

Testo e regia Geltrude Barba                                       

Sinossi

Su un gommone carico di persone dirette in Italia, una donna siriana “la traghettatrice“, figura simbolica della salvezza, che ci parla di questo viaggio della speranza. Alcuni ragazzini  presenti sul mezzo di fortuna, raccontano i loro sogni, immaginando il paese verso il quale stanno viaggiando e della loro nuova vita che sarà…. sperano in un futuro migliore, affrontando il freddo e la notte. E’ un viaggio difficile e pericoloso, tra incubi e desideri ….ma loro restano ottimisti … sicuri che in Italia avranno una vita migliore…..forse …

Note di regia

Raccontare di un argomento così delicato e discusso come l’immigrazione in questo momento storico ,nel nostro Paese risulta molto difficile .L’immigrazione viene raccontata con molte semplificazioni dalla tv e dai giornali – fa notizia lo sbarco di un gruppo di clandestini, ma poi ci si dimentica di loro. Chi sono? Qual è la loro storia? Cosa sentono? Sono queste le domande alle quali ho cercato di dare una risposta’’. Ed io ho pensato di raccontarlo con gli occhi di bambino Ho voluto raccontare attraverso una voce neutra come può essere quella di un bambino, non ‘sporcata’ da pregiudizi o da questioni politiche». attraverso la purezza, la spontaneità, la speranza e la leggerezza con cui guarda il mondo. Il bambino che in fondo è dentro di noi …

se solo riuscissimo a ricercare il bambino che e’ dentro di noi … allora l’immigrazione non sarebbe più una questione nazionale ne’ sociale … ma sarebbe un’opportunità di crescita per tutti noi !

E se ”la paura per il diverso esiste” questo ”non ci deve portare a rifiutare delle persone che fanno ,quello che hanno fatto molti anni fa i nostri emigranti quando sono andati in America’’.

Realtà e fantasia si mescolano, alla ricerca della libertà , dell’amore e della dignità.

 

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